Il mio canto

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
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E' un canto che chiede conforto per quel rivisitare la propria vita, i propri stati d'animo, per quel tirar le somme allu luce di ricordi che sembrano portati dal mormorio del mare, come eco lontana. La chiusa è quasi una suppilica rivolta alla luna e c'è dentro il desiderio e la voglia di rinascita, di un nuovo vigore. Così sia, che questo canto non rimanga inascoltato
Ci si affida alla luna... quasi fosse una sorella maggiore... una guida... nell'impresa ardua che è la vita Versi che analizzano il proprio passato e presente... portatori di speranza... che finalmente scacci quell'affanno che si legge nella chiusura.
Un canto a Selene per avere aiuto e conforto, per confidare i propri pensieri. Tutti i poeti hanno cantato all'astro argenteo e anche la Poetessa non poteva esimersi dal farlo. È un canto propiziatorio affinché la luna l'aiuti a realizzare questo desiderio di rinnovamento, questo sogno di rinascita...
un canto alla luna per avere conforto... un conforto che la poetessa ritrova nella naura stessa... ersi elegantemente stilati ... velati di malinconia ...versi che arrivano al lettore che ne rimane affascinato... il mio plauso sincero
E' un bellissimo canto alla luna, questa lirica, con i suoi intensi versi che le affidano i ricordi della propria vita, delle proprie gioie ed anche delle proprie amarezze. E' uno smarrimento che prende ma viene subito addolcito se si ascoltano le bellezza della natura; ci si ritrova così da essa travolti come da onde melodiose d'un fantastico mare che, dolcemente, allontana la tristezza della solitudine. Molto profonda e sentita. Complimenti!





