San Michele Arcangelo
Scendendo per i giorni di Settembre,
incontrai un Santo,
Michele Arcangelo,
con una corona sul capo chiaro,
una spada impugnava,
d'oro mi parea di veder la sua ombra
che il sole non splendeva nel suo cielo,
brillava l'astro del Paradiso
che accorsero i peccatori cantando.
Sei la Gloria del Signore,
il Principe dei devoti e dei servi,
reggi la tua lotta contro il male,
sei vigile a guidar i nostri passi malati.
In questa profondità del mio cuore,
io ti accolgo con fede e speranza.
Luccichi Angelo,
stella di purezza
nell'infero della superbia,
con il corpo alato voli,
nelle notti del dolore,
sui colli della terra seminata
con chicchi tristi,
tu sconfiggi la malvagità.
Le tue piume accarezzano le sofferenze,
la tua potenza fulminante
protegge il fior del mondo,
nelle mani scorre l'amor di Dio,
e nei tuoi occhi conservi
la vita delle lacrime dei nostri occhi,
consumate e distrutte,
sei guerriero dell'Altissimo
di nostre vite,
pronto a difenderci nelle avversità.
Il mondo ti osserva da lontano,
si rifugia nelle tue preghiere
con fede invoca la tua benedizione,
oggi e domani,
affinché possa regnare in noi la libertà,
con l'arma del perdono.
©
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