Sei partita

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (16)
Una voce sentita e condivisa, poiché è delle donne il coraggio di abbandonare casa e affetti per garantire un minimo di futuro... aggiungerei altro ma limito le mie polemiche... dando lustro a questi bellissimi versi.
Sono fortemente coinvolto in questa adorabile poesia. Versi che descrivono perfettamente il vissuto lasciato a migliaia di chilometri dove si moltiplicano i casi di orfani "bianchi"-bambini accantonati da madri o padri partiti, andati via a cercare dfortuna nnell'eldorado, falso e meschino, dell'Italia. Spesso al loro vissuto aggiungono una attualità nera, sporca di sfruttamento ed indifferenza. Io ho trovato l'amore invece come ho trovato toccanti e dolcissimi questi versi che penetrano l'animo del lettore. Da leggere e rileggere. Grazie.
Occorre un coraggio e dei nervi bene allenati per lasciare la propria casa e il proprio paese. Nella speranza che ritrovi gli affetti persi e un po' di serenità, l'autrice ci ha messo molto del suo nella descrizione commovente che ne ha fatto. Complimenti
la donna sempre attenta al benessere degli altri. versi di grande riflessione... molto sentita
Nessun fiore, anche quello più bello, può eguagliare il profumo che emana dalla presenza d'una madre, della propria madre. Con versi toccanti e coinvolgenti, la Poetessa mette in risalto la condizione in cui vengono a trovarsi molti adolescenti la cui madre è partita lontana per lavoro, anche se poi questa assenza procurera loro, e lo si spera tanto, un futuro migliore.
Una poesia, quasi una preghiera sentita e profonda che tocca e commuove. La lontananza, l'amore che non muore mai e l'assenza che pesa come un macigno... la poetessa scrive tutto questo con versi dolci e nostalgici e il suo canto si eleva e ci coinvolge. Una poesia dalla solida struttura, musicale e sincera. Bel lavoro.
un dar voce a chi si trova costretto a tenere nel cuore affetto e tanta nostalgia, bellissma dedica che l'autrice con generosità elargisce ad una mamma che pur di dare un futuro alla propria figlia é costretta a starle lontano ed a soffrire in silenzio... bella condivisa sentita lode alla poetessa...
Toccante ed emozionante lirica che descrive il forte sentimento che lega madre e figlia quando per motivi di lavoro ci si deve distaccare con lacerante sofferenza. Questa disamina con eccellente resa poetica allo stato attuale è comune a numerose famiglie, considerando il deprimente periodo storico. La Poetessa con espressioni elevate colpisce il nostro cuore perché ci dona attimi di riflessione. Complimenti alla Nostra Sara per questa nuova opera .
E' una tragedia quando una mamma deve emigrare per lavoro, lasciare figli piccoli lontani mille miglia che soffrono per la lontananza della mamma. Una famiglia si disgrega. Tutto non è più come prima. Dolore e tristezza per chi rimane e la stessa cosa per chi è costretto a partire per necessità, per dare sussistenza a coloro che ama. Un grandissimo sacrificio che accende sofferenze che divergono nell'amore che si è costretti a vivere da lontano. Il mio plauso a questa lirica.
Il mio cuore cade a pezzi leggendo questi versi. L'amarezza di una madre colpisce inesorabilmente gli animi sensibili. Lacerante è il distacco tra madre e figlia occorso per necessità economica, e che nessun modo esiste per colmare la tristezza nell'animo di quest'emigrante che con grande sacrificio si distacca dalla figlia per costruirle un futuro migliore. Intanto ricordando che sull'altra sponda il suo angelo piangente l'attende, le lacrime scendono col dolore della tristezza che quotidianamente l'assale.
La grande sensibilità della poetessa ha saputo cogliere e fare suoi i pensieri e la malinconia di chi cerca una vita migliore... Versi musicali, veri, che scendono nel cuore emozionando!
commosso da questi intensi e sentiti versi... da genitore posso solo immaginare il dolore della lontananza dai propri figli e questi versi mi fanno capire della fortuna che abbiamo in molti a poter vivere accanto ai nostri angeli...
Lirica degna di nota e lode con quanta delicatezza emergono le emozioni per la partenza della madre per un futuro migliore lasciando con tanta mestizia i propri affetti.
Lirica molto bella e piena d'amore. E' indescrivibile la sofferenza che si prova vivendo lontani dalla propria madre o dai propri figli. Pur di garantire un futuro degno, l'amore di una madre arriva persino a rinunciare alla felicità che la vicinanza di questi affetti dona. Il senso della vita non è più lo stesso, si avverte con tanta nostalgia questa incompletezza che viene descritta molto bene dalla Autrice in questa lirica profonda. Complimenti!
Purtroppo molte sono le donne che provengono in Italia dall'Est Europa, ma a volte anche da paesi molto più lontani, per cecare di dare un futuro ai loro figli. Tutto quello che guadagnano lo spediscono a casa e vivono tenendo vicino la foto dei loro figli. Credo sia una scelta molto dura da fare che spesso appare come l'unica strada da perseguire. Versi molto sentiti, apprezzati nel contenuto e nella forma.
La nostra carissima autrice possiede una dote rara, la sensibilità, sono versi pieni di cuore, di partecipazione empatica al triste destino di una mamma e una figlia lontane, quanto strazio immaginare il loro addio senza saper quando potersi ricongiungere ed ecco che pare impossibile i fiori possano ancora profumare nel vento della distanza...
















