Bevevi le tue lacrime
L'ombra degli eventi
faceva da mantello.
China
sul granito
-tanto non è freddo
come il tuo corpo, figlio-
bevevi le tue lacrime.
Simile alla pozza del cammino
la bocca socchiusa in un lamento
vedevo piovere il dolore
e raccogliere l'amore.
Nemmeno una perla di quel pallido sangue
ti sfuggiva.
E abile la mano sollevata
ne infilava la Luce
in un gioiello: l'urlo del cuore
che si fa preghiera
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