100 lettori online · 354.053 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 2 ottobre 2015 · lettura 2 min · 999 letture

D'autunno ottobre

R
Rosa Nascente 51 poesie pubblicate
+ Segui
Sei arrivato ben vestito con l'abito di fresche fibre, un tremore assale anche te, l'aria è più fredda quest'oggi, non manca la pioggia a bagnar tetti e giardini, si corre rientrando a casa, l'aria grigia rende melanconici di giorno, silenzioso è il paese di sera, l'ombra intravedo, si nasconde dappertutto, hai fatto scalpore, i miei occhi hanno visto i tuoi passi. Il vento scende lentamente dal cielo di ottobre, l'elegante Signore con classe ha l'ombrello sotto al braccio, cammina per strada spazzando le foglie, non accorgendosi del ritratto della natura dal sapor umido, mentre una sigaretta gli riscalda la mano. Ho fiutato il tuo odore, domani sarai più accorto, con l'aria più serena sorriderai a tutti, offrirai da bere nelle cantine, ti riempirai di colori d'autunno per lasciar sfumature sull'uscio delle case, per ricordar a tutti che sei armonioso, nei tuoi occhi c'è ardente luce che rispecchia il color del miele, anche se spesso indurisci il cuore. Non c'è deserto fuori all'aperto, si mirano montagnette di calde vite che pur riposando respirano d'amore, vivacizzano i nostri incontri sull'asfalto uniforme. Non più sconosciuto al mio senno ti chiamerò: d'Autunno Ottobre, è il nome di un famoso fotografo, esperto per frizzanti echi temporaleschi e per deliziosi passaggi di sole, che inediti risvegliano il nostro sonno attratto.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
L'autore
Rosa Nascente
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo2 ottobre 2015

Una fotografia della stagione più bella dell'anno. Una stagione di nascita e crescita, di colori caldi, di odori profumati ma anche di plumbeità del cielo, di umidità che ci accartoccia in noi stessi. bei versi!