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Sociale 2 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1536 letture

Pazzia

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
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Alta tensione sovraccarico emotivo devasta come uragano. Cuore sbriciolato si disintegra, esplode nell'impeto rabbioso di folate violente di parole bestemmie che scardinano l'equilibrio stabile compromesso. Rannicchiato come ramo piegato al tempo è lo spirito represso, ondeggia tra echi di voci martellanti nella mente e richiami amplificati di vite sdoppiate sovrapposte a un avanzo di esistenza labile, vita non accettabile che inchioda a un muro di silenzi. Anima prigioniera del suo ego alterato chiuso nell'egocentrica solitudine reclama l'ascolto precluso, il grido del malessere straziante che divora come mostro di una realtà in preda agli incubi. Pazzia, negazione del sé incompreso nel mondo sproporzionato in cui si configura la falsa immagine dell'individuo, uno fra tanti disconosciuto come persona come uomo, il suicidio destina alla morte dell'anima.
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L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

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Commenti (6)

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Giacomo Scimonelli2 ottobre 2015

non facile tema quello trattato dalla brava Autrice... condivisibile visione di chi vive nel proprio mondo e viene emarginato e non compreso abbastanza, di chi considerato pazzo non viene nemmeno considerato persona e uomo... versi che toccano cuore e coscienza

Luciano Capaldo2 ottobre 2015

Sicuramente un tema difficile. Una forma di emarginazione quella descritta enfaticamente dall'autrice e che esplora l'animo di chi vuol vivere anche ai margini della società forse perché non condivisibile, pazzo, anticonformista, disadattato. La società condanna ed uccide. Versi molto pregevoli per struttura e contenuto. Coraggiosa lirica.

Umberto De Vita2 ottobre 2015

Un tema sociale anche di difficile interpretazione, ma comunque reale nella sua cruda realtà. L'autrice ci pone davanti ad una realtà purtroppo emarginante. ottimo testo.

carla composto2 ottobre 2015

Versi toccanti un tema forte ben trattato dalla valente autrice. ...disagi che portano l'essere umano adeemarginazione. ... nessuno cerca du capire queste anime perse. ...il mio plauso versi che arrivano. ...

Claretta Frau2 ottobre 2015

Emarginazione, povertà e quant’altro può far impazzire un essere umano, tutto il dolore e la tragicità di un problema sociale che invece di scemare va crescendo, cosa possiamo fare, come arginare un male che porta al suicidio dell’anima? Poesia importante, che pone degli interrogativi e tanto fa riflettere.

Alberto De Matteis2 ottobre 2015

Un tema purtroppo sempre attuale quello descritto, con tinte forti e toni accorati e crudi, dalla brava Autrice molto sensibile su tali problemi sociali.