Senza Maschere

Raccoglievo gigli e tulipani
per profumare le notti
quando l’aria mi mancava
ma non ero io
abbracciavo la nostra musica
amica dell’amore
per dilatare il tempo
non ero io
stupida
entravo nella favola
nascondendo lacrime e languore
per dare un nome alle stelle
e farti divertire
facendo finta di nulla
Ora della fata buona
non resta che cenere
negli occhi
dal sole ho rapito
un cuore che rimbalza
oltre l’inquadratura del cielo
per presentarmi al mondo
così come sono.
Semplicemente io!
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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