I genitori contestati dalla figlia
“Papà e mamma, state divorziando,
avete già discusso dei problemi:
la casa, i soldi e state programmando
la vita senza inutili patemi.
La mamma se ne andrà con il suo amante,
papà s’accoppierà con la sua bella,
la figlia, è solo un cane ed è ingombrante,
può stare bene dalla zia Antonella ...!
A sedici anni sono minorenne,
entrambi mi dovete mantenere,
ma quando diverrò una maggiorenne ...
vi prenderò ... a calci nel sedere!
Avete organizzato l’avvenire
a modo vostro, senza tener conto
che vostra figlia resta qui a soffrire
e questo lo considero un affronto!
Per legge devo andare con mia madre
e viver con quell’uomo fastidioso?
Oppure dovrei scegliere mio padre,
ma non lo vedo più affettuoso
dal giorno c’ha incontrato quella donna,
la ‘gatta morta’, tutta variopinta,
va sempre in giro con la minigonna,
s’atteggia a diva, nobile, distinta!
S’è perso dietro a lei come un bambino!
E voi sareste i bravi genitori
da sempre rispettati con l’inchino?
Ma fatemi il piacere ... andate fuori!
Farò venire qui il mio fidanzato
e con i soldi che mi date voi
staremo insieme, lui è diplomato,
pian piano inizieremo pure noi
a programmare i piani pel futuro
e se un domani avremo una famiglia
difenderò i miei figli, ve lo giuro,!
La cosa vi fa tanto meraviglia?
Non sapevate niente, è naturale,
che io da tempo sono fidanzata,
il vostro impegno era più vitale
di quello di una figlia abbandonata!
Lasciatemi la casa e andate via,
i vostri amori stanno ad aspettare,
non fateli soffrir, da parte mia
ho già in mente ciò che devo fare!
Venitemi a trovar di tanto in tanto
lasciandomi il mensile per le spese
e non manifestate alcun rimpianto,
pensate ad attuar le vostre intese! ”
La madre mossa dall’amor materno,
rispose: “Sto facendo un grosso errore,
mi merito le fiamme dell’inferno,
ma nutro ancor l’affetto in fondo al cuore
per una figlia che va ancora a scuola,
necessita di amore, di consigli,
ed io, da madre, con un nodo in gola,
la sto mettendo in mezzo agli scompigli!
Rinuncio a tutto e resto a far la madre
fin quando lei ne sentirà il bisogno,
ignoro quel che voglia far tuo padre,
ma l’uomo non rinuncia al proprio sogno! ”
La figlia guardò il padre per il quale
nutriva un sentimento premuroso,
sperando di riceverne un segnale ...,
...ma lui restò perplesso e timoroso!
La legge è chiara: ogni adolescente
può scegliere di star col genitore
che lui ritiene buono ed influente
e condivida affetto nel suo cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!