A cantare la melanconia

Poi sfilano le foglie
negli ultimi volteggi a danzare
poi sanno coperte a scurire
per le radici d'albero
che le ha create.
Pavoneggiano i colori
in quella lieve danza
che le fa volare
S'insinuano negli occhi
a dar calore ai ricordi
dei mesi caldi li per li trascorsi
Ricordi brevi e veloci d'odori
solari e forti che hanno scaldato
l'anima e rivestono di colori
queste lame che danzano
a cantare la melanconia
d'un sole che presto corre via
per altri lidi e fronde a scaldare il cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
