Orgoglio napoletano
Di te mi piace il naso fiero
che di Napoli ha l'ironia
quando passato
l'attimo forte
si china ad un sorriso
pieno di poesia
e quei ricci ribelli
che sembrano sabbiosi
della marina antica
e il bronzo delle carni
come le pietre sagge
dei vicoli
e delle vecchie chiese
mi fanno tenerezza
le tue labbra incurvate
con il dolce di certe maschere di piazza
mi fanno ritrovar l'incanto
di quando, infante, guardavo
in innocenza i burattini.
Di questo mondo moderno
amo
l'unità di razze e tradizione
che mescola in cucina e dentro ai letti
sangue ed anime
fra bocconcini prelibati e teneri bacetti
mio figlio innamorato di fiori cambogiani
e l'altro che segue l'incanto di frutti nigeriani
ma vecchia come sono,
a volte, amico caro,
ancor mi si commuove il cuore
quando dal petto esce
l'orgoglio tutto italiano
dei propri avi e dell'odor
del popolo nostrano.
©
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia18 agosto 2007
Bella, bella, bella... e piena di significati in versi eleganti.
Filippo Salvatore Ganci18 agosto 2007
Concordo, con i commenti già espressi! offriamo le nostre anime.. W L'ITALIA!
M
Maria Francesca18 agosto 2007
Stupenda questa tua fa vibrare l'orgoglio italiano
M
Marina Como18 agosto 2007
poesia di grandi riflessioni e garbo, di denso amore e ragione, di radici e gioia del nuovo. un lessico coinvolgente ed appropriato. ma stupendi e veritieri sono i quadri che dipingi, e nella chiusa una grande lezione. per donare agli altri quello che si ha non ci si deve mai scordare di averlo! ed è un grande piacere lo scambio reciproco. bellissimi i raffronti generazionali, per una poetessa che sà ben rappresentare il suo tempo. gusto di piatti antichi tradizionali rivisitati a nuove spezie.

