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Introspezione 4 ottobre 2015 · lettura 3 min · 1077 letture

La prima Pioggia di Ottobre

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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La nebbia geme la pioggia serale, tra le campagne che sembrano spettri, e tra le Alpi ombrose; e la Notte sovviene. Eh! E io ovunque volgo, contemplo l’autunno vespertino, e il notturno ciel che muore, e ai brividi e al venìr del maëstrale io sto, e singhiozzando tremo ai freddi scettri delle più nuove brine. E sono cene - il desco mio - dell’Anima le foglie di quest’Unno che è ottobre, meste, e povere. E il grigiore delle nozze dell’acque con le brume è così, dunque, che toglie ogni lume. Allor mi par che gema l’aïrone, lì, dove al pioppo il mio cuore s’inonda di sogni senza nido, alla giuncäia imperfetta del sonno. E il vecchio ontàno - lo sento! - qui mi chiama per nome, e stilla pioggia. E la quercia piange, e le frasche son prone, e io son irrequieto a questa vagabonda rondine che ne ha fame, e la risäia non ha più nulla da darle, e la roggia è terrea e vuota, antica sete. E lontano sogno per lei il banchetto d’una duna, e m’illumina il pianto in ciel la Luna. Donde nel piòver m’è il vespro infinito, e sparsi nella pioggia i miei paësi, e ora irriconoscibili i miei monti, e i campi intorno, e i rustici tugùri, e il campanile della chiesa santa. Allor d’accanto si apre indefinito il mare dei più freddi e mesti mesi, e i sempre crepuscolari orizzonti anche nell’alba, e dei singulti oscuri, e dei Sentimenti. E il mio spirito canta le sue canzoni e il suo dolce sognare e... e vivere vorrei, e transumanare. E tra il tintinnìo delle piogge che vanno oscene ora che è sera ascolto bàtter l’ore che m’invitano ai salmi e ai bei pensieri miei dove l’altare è il sovrano del sogno, lì, quando tremando mestamente espio. E il pregàr m’è gioja, e il sognàr è affanno, e il labbro tace, e discorre il mio cuore. E l’argento dell’acque son i ceri scialbi ai quali prega il mio debole sonno; e... e l’Infinito che ho d’intorno è Iddio. E sono il servo d’una Musa asceta, eternamente mesto, e son Poëta!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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