Implorazione
Aldo Partenope AKA Donum Dei
120 poesie pubblicate
+ Segui

Gli occhi madidi
dalla pioggia consolati
tardivi ora addolorati
da sguardi aridi.
Chinata a pregare
il cuore trucidato
di sfiorito innamorato
nella paura tremare.
Piange voce tremante
sul perduto amore
supplicando perdono sofferente.
Fumo nell’eternità
sbatte il silenzio
a amata malvagità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo5 ottobre 2015
Versi di grande amarezza, dolore, sconfitta. Credo che l'implorazione sia quanto di più inumano al mondo. Nasce dall'indifferenza che sfocia in malvagità. Una viltà di vita che non merita di essere presa in considerazione nemmeno nel suo lato di discussione. Pertanto l'implorazione è autolesiva ma, purtroppo, frequente nella vita e nell'amore. Versi di grande forza ed efficacia scritti con il cuore e con grande eleganza. Molto piaciuta.

