Il tuffo

Ci siamo posseduti dentro
senza toccarci, vibranti
al suono di melodie dei corpi
che danzavano nenie
Muti, ci scoprimmo usignoli
sfiorando le labbra che sussurravano poesie d'amore
-sconosciuti-
Abbiamo percorso le stesse vie
che di dolore han lastricato le nostre vene
Ti ho amato unicamente
e non conobbi mai altro patire
I ricordi fanno il presente stanco
forte della dolcezza d'un leone
che sazio dimentica di nutrirsi
Viaggiatore nel tempo che di tempo si ubriaca
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L'autore
Merlino
Commenti (2)
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Maria Valentina Mancosu6 ottobre 2015
Mai come ora, questa poesia racconta i miei più intimi segreti del cuore... grazie, grande Maestro!
Rosanna Peruzzi22 settembre 2016
Il tuffo nel tormento dell'anima, amore che provoca dolore perché quando si vive per l'altro ci si dimentica spesso di esistere. Nonostante questo si ama fino a non sentire né fame né sete perché solo la persona amata porta nutrimento al cuore e al corpo. Versi intensi


