Il paradiso
lunghi viali pieni di luce
piante fiorite e profumate
gente che parla in allegria
nessuno e' da solo.
mi fermo,
davanti a me mio nonno.
con la sua durezza di sempre,
mi apostrofa:
che sei venuto a fare?
mi saluta e va via.
mi guardo tutto intorno
vedo amici e parenti,
gente che da tanto
non vedevo piu'.
mi domando:
ma sono tutti morti!
che sono morto e
non mi sono accorto?
due figure a me care
mi vengono incontro.
i miei genitori.
felici di vedermi mi baciano
poi mi chiedono
figlio mio cosa sei venuto a fare?
tu hai ancora tanto da amare.
in lontananza vedo una persona
mi viene vicino e' San Pietro.
mi guarda, controlla e
con aria un pò arrabbiato mi chiede:
chi ti ha chiamato?
il tuo momento non e' arrivato.
sento una mano che mi scuote
un voce che mi chiama
svegliati e' ora di andare a lavorare.
era solo un sogno.
il paradiso puo' aspettare.
©
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L'autore
Emilio Riitano
sono nato a guardavalle, piccolo paese della provincia di CZ alle 8 di un caldo 2 luglio nel lontano 1946, ho studiato fino alle medie, poi ho sempre lavorato. sposato e 2 figli e 3 volte nonno. mi e sempre piaciuto scrivere facendo delle rime per giocare con gli amici. mi piace la musica operistica e anche le canzo
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