Ma era amore

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (12)
Ha ragione Santo Aiello: è scritta con arte e amore. Una bella poesia che ti fa onore. Ciaooooooo
La nota di questa poesia spiega in modo esauriente le motivazioni... e mette in luce quanto sia fragile il vero amore... sempre incline ad affrontare tempeste... Mi ha affascinato soprattutto il primo verso per la forza del concetto espresso.
Un vecchio adagio recita che la migliore difesa sia l'attacco e questo evidentemente vige anche in amore .Come l'autrice sottolinea nella sua efficace nota, l'amore non può non essere considerato o addirittura sottovalutato. Tante le reazioni ma non dimentichiamo che esso si sviluppa in stretta relazione con il mondo dando vita alla vita e così ne discende anche l'umanizzazione comportamentale. Versi molto eleganti e che inducono a rilfessione.
Testo di grande sensibilità poetica, l'amore è fragile, necessita cure, vuole tenerezza. L'amore ferito è paura che s'annida nella cuore dove il tempo non fluisce anche se la vita scorre.
La Poetessa stigmatizza l'amore, perché se è vero, pur nella sua fragilità, arriverà il momento in cui potrà risorgere. Come ben spiega nella nota, l'Autrice rafforza il concetto del sentimento amoroso, che ha bisogno sempre di cure e nutrimento come se fosse un tenero fiore. Pregevoli ed armoniosi versi accompagnano un intimo stato d'animo consapevole di poter recuperare l'iter amoroso. Vera Poesia con evidente spessore creativo. Eccellente composizione.
Mai sottovalutare il sentimento più bello, che è l'amore. Occorre mantenerlo sempre nel giusto equilibrio per far si che anche di fronte alle tempeste possa rimanere integro. Ottimo componimento.
Eppure doveva essere amore... sì, poteva esserlo se si avesse avuto il dovuto rispetto per un sentimento tanto grande e importante. La poetessa ci regala una bella riflessione che non manco di cogliere per ragionarla a dovere. I suoi versi e la stessa struttura poetica affascinano e coinvolgono, soddisfando la voglia di poesia, quella bella e sincera.
un testo molto bello che parla dell'amore che a volte non viene rispettato... l'amore ha bisogno di condsiderazione di risetto ... un sentimento tanto grande e tanto fragile... un testo mlto bello che porta a riflessione la mia ammirazione...
La poesia serve anche per razionalizzare ... per salvare ... per non dimenticare ... e per non perseverare ... e per tante altre cose ... Meglio se esauriente (e bella) come questa.
A mio modesto parere, la poesia, scritta in maniera pregevole dalla Poetessa, ruota intorno alla terza strofa; l’albero del bene e del male è l’albero della conoscenza del Paradiso Terrestre. Sta a noi, a seconda del ramo sul quale trascorriamo l’esistenza e le scelte verso le quali ci orientiamo, anche nelle passioni, scegliere tra il bene e il male! Complimenti!
un amore fragile, tenero, dolce oppure cattivo, mostruoso, ma pur sempre amore, e non viverlo sarebbe un peccato. che bella riflessione scritta in maniera perfetta e molto potente nel messaggio.
A volte l'amore pare scontato, allora ci si dimentica ogni forma di rispetto, si scherza quasi fosse un gioco. E l'amore muore, come un fiore sbocciato troppo presto, troppo presto appassito. Un testo significativo, molto apprezzato.












