Di pietra
Avere coscienza che passa
di acqua in acqua
su pietra, di pelle in pietra,
leviga il dentro spostato
a margine, errato, passa
di voce in voce,
avere coscienza di una parola
su pietra, di nome in nome,
una parola come madre
di pietra, di dentro,
spostato, si sgretola
e passa, di anno in anno
avere coscienza del tempo
e in lui l'inconsistenza
di una parola, un'altra,
come Io, anima, che passa
spostata tra polvere e caduta
di autunno in autunno,
avere coscienza
di plastica in carta, sbavata
tra pollice e guancia
fino ad avere una perdita
spostata, di carne e sale
richiusa, riposta, scordata.
©
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