1.799 lettori online · 353.740 poesie · 7.572 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 9 ottobre 2015 · lettura 3 min · 2703 letture

Quel CANE mi parlava con gli OCCHI

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Quel cane non smetteva di abbaiare e con le zampe sopra la ringhiera continuava ... a scodinzolare cercando di trovare la maniera di far notare che serviva aiuto ... La sua padrona, una signora anziana, giaceva a terra! Vistosi perduto il cane, con coscienza alquanto umana ... ...Io abito di fianco e infastidito da quel continuo mugolare ansante, pensando avesse fame, sono uscito sul mio balcone, ch’è comunicante e gli ho gettato della carne trita, ma l’animale con lo sguardo mesto e qualche lacrimuccia di sfuggita, muovendo il capo in modo incerto e lesto faceva segno di seguirlo dentro. Ho scavalcato il vetro divisorio, ...la donna era distesa proprio al centro del suo salotto. In modo perentorio ho subito chiamato l’ambulanza ed ho telefonato alla figliola (... m’aveva detto: “in ogni circostanza avvèrtimi”), avevo un nodo in gola. Lei lavorava presso l’ospedale, era impiegata in amministrazione, ha subito gridato in modo tale da impressionare tutte le persone! Ma nel frattempo il medico ha appurato un mini infarto e l’ha prontamente ricoverata ed anch’io son stato a fianco a lei affettuosamente. Frattanto, la figliola, Margherita, con gli occhi ancora lucidi di pianto è giunta trafelata ed impaurita, mi ha guardato e mi è venuta accanto dicendo: “Grazie, senza il tuo intervento non so davvero quale conclusione avrebbe avuto questo duro evento, ...ti sono grata! ” E nell’emozione m’ha dato un bacio casto sulla gota. Tra noi c’è sempre stata un’amicizia sincera, onesta, umile, devota e priva d’ogni sorta di malizia. La madre, piano piano s’è ripresa, e dopo la degenza ospedaliera è ritornata a casa più distesa godendosi la vita, forte e fiera. La figlia che viveva insieme a lei, ...adesso sta ogni giorno a casa mia e condivide tutti i sogni miei, entrambi ci facciamo compagnia. Ma in tutti gli altri anni precedenti, non c’è mai stato un cenno personale e il cuor non avvertiva i sentimenti, ma solo un’amicizia naturale! In seguito all’infarto e al salvataggio, la figlia, la mia dolce Margherita, ha spinto pure me nell’ingranaggio d’amore ed ha cambiato la mia vita! A volte, quando il tempo lo permette, viviamo come due perfetti amanti, le nostre notti sono benedette da sentimenti onesti e sacrosanti! ... Però nessuno ha ringraziato il cane, ...stavolta meritava una corona! Con il suo affetto veramente immane, ...in pratica, ... ha salvato la padrona! .
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Gli esseri umani che maltrattano gli animali dovrebbero prendere insegnamento da questa vicenda, a volte anche un cane ci può salvare la vita! L'affetto degli animali verso le persone è sempre un qualcosa di emozionante, c'è un mistero dietro a tutto questo, vorrei che anche l'animo della gente fosse così solidale verso gli animali in generale. NB.: Il nome del personaggio femminile e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

L'affetto verso gli animali che spesso dimostrano di essere umani, più degli umani, è qualcosa che a me sembra impossibile non provare, perché non solo sono fedeli compagni e danno amore senza condizioni, ma come tu esprimi in questa bellissima lirica, a volte, salvano anche la vita.