Quel CANE mi parlava con gli OCCHI
Quel cane non smetteva di abbaiare
e con le zampe sopra la ringhiera
continuava ... a scodinzolare
cercando di trovare la maniera
di far notare che serviva aiuto ...
La sua padrona, una signora anziana,
giaceva a terra! Vistosi perduto
il cane, con coscienza alquanto umana ...
...Io abito di fianco e infastidito
da quel continuo mugolare ansante,
pensando avesse fame, sono uscito
sul mio balcone, ch’è comunicante
e gli ho gettato della carne trita,
ma l’animale con lo sguardo mesto
e qualche lacrimuccia di sfuggita,
muovendo il capo in modo incerto e lesto
faceva segno di seguirlo dentro.
Ho scavalcato il vetro divisorio,
...la donna era distesa proprio al centro
del suo salotto. In modo perentorio
ho subito chiamato l’ambulanza
ed ho telefonato alla figliola
(... m’aveva detto: “in ogni circostanza
avvèrtimi”), avevo un nodo in gola.
Lei lavorava presso l’ospedale,
era impiegata in amministrazione,
ha subito gridato in modo tale
da impressionare tutte le persone!
Ma nel frattempo il medico ha appurato
un mini infarto e l’ha prontamente
ricoverata ed anch’io son stato
a fianco a lei affettuosamente.
Frattanto, la figliola, Margherita,
con gli occhi ancora lucidi di pianto
è giunta trafelata ed impaurita,
mi ha guardato e mi è venuta accanto
dicendo: “Grazie, senza il tuo intervento
non so davvero quale conclusione
avrebbe avuto questo duro evento,
...ti sono grata! ” E nell’emozione
m’ha dato un bacio casto sulla gota.
Tra noi c’è sempre stata un’amicizia
sincera, onesta, umile, devota
e priva d’ogni sorta di malizia.
La madre, piano piano s’è ripresa,
e dopo la degenza ospedaliera
è ritornata a casa più distesa
godendosi la vita, forte e fiera.
La figlia che viveva insieme a lei,
...adesso sta ogni giorno a casa mia
e condivide tutti i sogni miei,
entrambi ci facciamo compagnia.
Ma in tutti gli altri anni precedenti,
non c’è mai stato un cenno personale
e il cuor non avvertiva i sentimenti,
ma solo un’amicizia naturale!
In seguito all’infarto e al salvataggio,
la figlia, la mia dolce Margherita,
ha spinto pure me nell’ingranaggio
d’amore ed ha cambiato la mia vita!
A volte, quando il tempo lo permette,
viviamo come due perfetti amanti,
le nostre notti sono benedette
da sentimenti onesti e sacrosanti!
...
Però nessuno ha ringraziato il cane,
...stavolta meritava una corona!
Con il suo affetto veramente immane,
...in pratica, ... ha salvato la padrona!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli9 ottobre 2015
L'affetto verso gli animali che spesso dimostrano di essere umani, più degli umani, è qualcosa che a me sembra impossibile non provare, perché non solo sono fedeli compagni e danno amore senza condizioni, ma come tu esprimi in questa bellissima lirica, a volte, salvano anche la vita.
