Vento amico
Son triste questa sera
che mi succede?
per tutto il giorno allegro
ed ora piango?
Il vento mi ha parlato
Qui, sul molo,
il vento mi ha parlato
ero da solo.
Mi ha detto che anche tu
mi stai pensando,
seduta su una sedia
stai guardando, l’azzurro del tuo cielo,
uguale a quell’ azzurro del mio mare
Son sempre qui,
ritto vicino al mare,
le tue carezze sento sul mio cuore
il vento le ha portate fino a me.
Affaccia il tuo visino alla finestra, e
bacia, bacia quel venticello gaio,
e poi puoi star sicura
quel bacio volerà,
dritto come una freccia al cuor di un marinaio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Triste19 agosto 2007
Una amore lontano, ma vicino come non mai... grazie al vento... Bei versi malinconici...
S
Sempregio19 agosto 2007
Bellissima anche nella sua malinconia, sinonimo del tuo animo sensibile... quanti messaggi d'amore affidati al vento per raggiungere il cuore di chi amiamo... ne ogni parola...
Marco Canonico Baca817519 agosto 2007
Un amore lontano con un po' di magia e complicità del vento può sopravvivere... bella.
Rossodisera5 settembre 2007
quanta malinconia anche in questi versi, si percepisce tutto il dolore della lontananza e come unico appiglio il vento, così impalpabile ma sempre accanto! bella anche questa!


