Pensiero

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (8)
Mi piace molto questa forma colloquiale con il pensiero. L'autrice da forma e vita al pensiero che ignaro di tutto e di tutti compare, stravolge, infiamma e poi se ne va senza preoccupazione alcuna. Ottima sequenza di versi che catturano il lettore.
Il pensiero può essere indomabile, non dona reque. Riesce a irretire l'anima su ciò che non avrebbe bisogno di recepire. Il pensiero d'amore s'irradia in noi e per molto tempo determina l'umore che non sarà dei più belli avendo questo tarlo che tormenta continuamente, non lasciandoci dormire. Bisogna cercare di scacciarlo ogni volta che si presenta alla mente. Per la stabilità del nostro benessere psicofisico. Lirica apprezzata anche se presenta versi che mettono tristezza.
Una forma dialogante con il pensiero, che incessante come un tarlo scava nelle profondità dell'intimo e non dà pace. Nei versi asciutti e duttili si evince uno stato d'animo inquieto ...che spesso condiziona la vita .Slanci emotivi che catturano per il profondo pathos... introspezione dolorosa che colpisce l'anima del lettore. Il mio elogio Poetessa!
Chiaramente esplicativa l'autrice nel considerare l'intima contesa che nella notte spesso il pensiero ci costringe, proponendoci come in un film ricordi, momenti vissuti nel giorno, riflessioni che portano a dare una risposta che non è facile trovare, sensi di colpa inutili tanto da rubarci il sonno e ritrovarci al mattino con un'intima stanchezza dell'anima. Scorrevole consonanza di parole per una bella poesia.
pensiero che può regalar pace o deterninare attimi di nostalgia di tristezza... dbbiamo poter governare i nostri pensieri al meglio... lirica originale e bella in versi elegantemente estilati
A chi non capita... quel pensiero che il sonno interrompe... obbliga tra la confusione a rassettare le idee Una visione questa poesia... che affronta di petto le inquietudini della vita.
Con versi eleganti e raffinati in questa lirica c'è la personificazione del pensiero capace di interrompere il sonno per far entrare in un'altra dimensione. Ma poi svanisce nel nulla.
Un pensiero che occupa la mente e riempie il tempo. Non possiamo fare altro che viverlo, con intensità e passione perché ne siamo condizionati. Un bel lavoro da parte di una poetessa che riesce sempre a descrivere con lucidità e attenzione gli aspetti del vivere.








