Una foto
È inspiegabile quella sensazione
che mi pulsa nelle vene,
Come se il sangue diventasse amaro,
che mi prende allo stomaco
come se il cibo fosse veleno.
Tra tutte le risate e le persone
per quanto l’istante fosse piacevole
un vuoto mi assale
con una voce riconoscibile ad ogni respiro,
all'interno di frasi a metà e non dette,
tra gli sguardi di persone ancora estranee.
Resterai ancora in una notte
quando non mi addormentò,
e quando ti incontro in un sogno.
Il corpo conserva le cicatrici
e se le tiene strette anche se non sono visibili,
il mio cuore si è frantumato in mille pezzi
da tenere insieme da quando una foto
mi ricordò di un sguardo,
ma sarà proprio quel ricordo a farlo
battere ugualmente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!