Attimo
Anna Piccirillo ov
146 poesie pubblicate
+ Segui

Come vorrei catturare un’emozione,
fissare in eterno quest’attimo che fugge.
Ma si può forse afferrare un sorso d’aria
o trattenere il vento tra le mani,
imprigionare un raggio di sole
che possente si espande per il cielo?
No, non si può cavalcare una nuvola
per domarla e condurla ove si vuole!
Potrò mai ghermire l’arcobaleno
per scagliare intorno frecce di luce,
o provare un istante ad arrestare
il moto perpetuo dell’infinito mare?
Come posso isolare una nota
e illudermi di gustare l’intera melodia
o togliere a un fiore il suo profumo
per acciuffare un prato e portarmelo via.
Ho provato a fissare nel cuore
un muto e immobile battito d’amore,
mi è rimasto solo un freddo ricordo
e mi struggevo di un dolore sordo
dal sapore amaro di malinconia.
No, il senso del presente è l’ineffabile,
quest’attimo sì intenso è un dono,
il grande dono che si chiama Vita.
E allora gusto intensamente questo istante,
respiro, guardo, ascolto, aspiro e vivo!
Mi inebria la dolcezza di una lacrima,
mi scuote un brivido di nostalgia.
Si sazia l’anima del tocco della grazia
che impregna ogni mia fibra di emozione
che sarà sempre e solamente mia
impressa nello scatto di una fotografia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Piccirillo ov
"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi5 novembre 2015
Nell'intimo gustare sensazioni e porre domande che si articolano con proprietà di linguaggio.

