Sino alla noia

Non dormirò pensando ai tuoi occhi
e alle tue labbra che chiamavano il mio nome
con l’amore che provocava bellezza
-cambiò lo sguardo del mio cuore-
ch’ebbe occhi per la fragilità delle tue paure
-lacrime di gioia che si tramutarono in tempesta
Il sole si nascose per la vergogna
e fu Natale in Agosto. Che freddo!
Riposerò nel tuo sorriso e combatterò la noia
-sei ancora piccolo nella tua grandezza
e sei ancora lì, in quel grande letto che m’è dentro
negli abbracci che di ricordo mi distruggono
Questa gabbia dove ho rifatto il cielo
m’illumina dei tuoi baci e di carezze ruvide
Nei pugni tutto l’amore che ti devo
e nelle parole, nascosti, ancora i tuoi brividi
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Merlino
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
