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Introspezione 12 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1407 letture

Nel profondo

Carlo Baroni 51 poesie pubblicate
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Forse verrà il tempo in cui potrai dormire nelle lunghe notti d'inverno e di pioggia fredda, e tu sola, nel centro esatto del buio, lontana dall'alba, nel silenzio delle tue paure. Potresti illuminare queste tenebre fitte con lo splendore della tua fantasia, ma forse vuoi soltanto una grotta oscura, una dimora nel profondo che i tuoi demoni proteggano.
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L'autore
Carlo Baroni

Carlo Baroni nasce a Milano il 21 aprile del 1973, vive e lavora a Lodi e, fin qui, non interessa a nessuno. Appassionato di goticismo e introspezione, lettore avido, caotico e mai laureato, refrattario alla vita mondana e al divertimento, autore di numerosi racconti e poesie che spaziano dal fantasy/sentimentale all'h

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Commenti (4)

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Rosetta Sacchi12 ottobre 2015

A volte si preferisce, per una qualche ragione, rimanere nell’oscurità, anziché assurgere alla luce. Basterebbe la fantasia a dare splendore alla realtà, ma bisogna volerlo. L’autore esprime molto bene questa contrapposizione luce- oscurità dove io ravviso un bisogno di equilibrio

Luciano Capaldo12 ottobre 2015

Una forma di inquietudine rattrista l'autore che con questi adorabili versi ci presenta una situazione di grande difficoltà che difrettamente o meno lo colpisce. Il rifiuto della luce può significare tanto ma sicuramente difficoltà e rapportarsi tanto con le persone quanto con un mondo forse ritenuto indifferente, non credibile o peggio ancora un amore incompreso. Si presta a diverse interpretazioni e questo rende l'opera ancora più interessante in quanto stimola il lettore.

rita iacobone12 ottobre 2015

Un tema interessante da considerare quello trattato dal poeta, parole che centrano il senso di disagio nel quale ci si può trovare e non avere la forza sufficiente per chiedere aiuto consiglio o conforto per uscire dalla trappola di un malessere che lento può oscurare l'anima .Complimenti per l'ottimo lavoro.

A
Anna Maria Feliciotto12 ottobre 2015

Molto spesso ci creiamo un bozzolo di paura per proteggerci dalla paura di vivere, dalla paura di amare e colorare con l'amore, o con le fantasie che esso ci suggerisce, ogni nostro attimo. - Sappiamo che esiste la luce, ma la paura di essa, a volte, sigilla il buio rifugio che abbiamo creato. - Sensazioni mirabilmente espresse, complimenti.