Scendi in fondo agli inferi, dell’anima perduta
Salvatore Azzaro da Giarratana
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L’Amore non è possesso,
l’Amore è libertà
e anche nel depresso
rimane verità.
La contraddizione
può portare a bestemmiare
ma non è la soluzione,
il volersi suicidare.
L’ubriaco nella notte,
fa solo compassione,
sotto ai fari, poi,
ci vuol tanta attenzione.
I problemi della vita,
se gravi, vanno affrontati
di certo non scansati
oppure rimandati.
La critica sugli altri
non fa onore a chi la grida,
specie sulle Donne
che all’Uomo hanno e danno vita.
Ci son periodi duri e d’infelicità
di malattie e di morte oppure povertà.
Momenti delicati in cui si deve reagire,
strappando quei pugnali, senza colpo ferire.
Scendi in fondo agli inferi, dell’anima perduta
e da giù ringrazia il Dio, per averla avuta,
poi ascolta la sua pace, senti la sua voce
e il giorno, ogni giorno... porterà nuova luce.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 ottobre 2015
ho letto con piacere questa composizione a parte il contenuto che condivido l'aspetto che mi ha interessato è la fluidità dei versi che hanno pure ottima musicalità. ottima stesura con note salienti di scrittura creativa.

