Il rintocco della Pendola
Tocca, rintocca e trabocca
il ritmato tic toc della Pendola,
mi separa ancora, non mi sei resa
mancandomi nell'eterea attesa.
Passa il secondo, corre svelto
dietro al minuto.
Ma sempre c'è quello spazio
quello spazio
tra un rintocco e l'altro.
Odore di eternità che scorre intermittente.
Pulsa, palpita, batte e ribatte
il tempo tentenna e tu
non ci sei.
Un fremito di impazienza
si scioglie
in desiderio di vederti.
Ma un tanto di rintocco di continuo
sembra separarmi senza sosta
dalle tue braccia morbide.
©
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