L’Inverno Ha Anticipato

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (16)
Bellissima metafora del tempo e della vita che ci pone davanti a un incontro di opinioni. ... bellissimi versi.
Bella originale e poi il romanesco, vuoi mettere. Non so se c'è una metafora ma amo questa struttura adoro il dialogo impostato fra le due stagioni. Molto ma molto piaciuta.
Dalle mie parti ancora non ha anticipato. Simpatica e originale questa lirica in vernacolo. Eh si, c'è sempre un punto d'incontro, un modo per andare d'accordo, basta saperlo trovare...
Molto originale questa poesia, certamente ci sono alcune regioni che sono sotto l'acqua, con un freddo sotto la media stagionale, quindi ci va la poesia dell'inverno anticipato. Poesia in vernacolo romano che io ho da sempre adorato. Un dialetto simpatico da leggere che a me viene molto facile da capire. Poesia di belle immagini, importante la metafora del mettersi d'accordo. Nella vita se si vuole, tutto si può accomodare. Una lirica che ho molto apprezzato!
Mai poesia fu più azzeccata... oggi quel sentore di caldarroste e l'atmosfera che risale lungo i percorsi sensoriali fa comprendere che qualcosa è cambiato davvero... Versi che procedono spediti alla verità di una na nuova stagione. Il linguaggio penso "romanesco" è quel qualcosa in più. ...che esalta il tutto.
Piacevole il vernacolo per esprimere una metafora della vita; per ogni situazione, come la vicenda riguardante l'autunno e l'inverno, esiste sempre la la possibilità di trovare un compromesso. ...è solo questione di volontà. La composizione ben strutturata affascina sia per il vernacolo usato e il dialogo colloquiale tra le due stagioni. Il mio encomio alla valente Poetessa!
una bella poesia in vernacolo che ha il sapore di una storia antica da tramandare. piaciuta molto, complimenti.
Una poesia dal tono divertente che sembra uno squarcio di azzurro in mezzo a un cielo grigio. La poetessa ci stupisce con questo bel lavoro che apprezzo per originalità e stile. Finalmente un sorriso potrà accompagnare la lettura di questo momento poetico. Ottimo davvero.
Che bello il tuo testo! Colorato, originale, narrato con humor sottile, l'immaginario dialogo strappa un sorriso. È proprio vero, è sempre possibile trovare un accordo, apprezzata.
Anche le stagioni, cambiano, e allora, anche l'inverno anticipa, se sbajato, dice l'autrice, me pare troppo presto... nun credi? allora sai che ti dico, ormai sei arrivato, c'è posto per tutte e due, ma non t'allarga troppo... Sfiziosa, gradita molto.
Il dialetto romano mi ha sempre affascinato. Trovo questa poesia molto originale. Carina la terza strofa e bella la chiusa.
Una lirica che strappa il sorriso come più volte la valente scrittrice è riuscita col Suo simpatico vernacolo. Ma la nota nasconde più di una riflessione... va oltre la banalità dell'alternanza delle stagioni... ricordandoci che quel "punto d'incontro" non sempre è un optional, ma un saper cogliere da affinare e far fruttare per vincere contro ogni facile egoismo.
Bellissima ironia, esaltata da armoniosi versi in vernacolo! Finissima metafora dell'esistenza: c'è posto per tutti nella vita, basta non esagerare nel farsi spazio...
Piaciuta all'ennesima potenza, letta in una giornata come ieri buia e invernale, ha suscitato un caldo sorriso. Bellissima tutta, comprensibile e colorito il dialetto romanesco, ma la seconda strofa è davvero incredibilmente comica e unica, con l'autunno che depone le foglie pitturate nel cassetto per poi ritirarle fuori l'anno venturo... Inoltre l'insegnamento proposto nella poesia e in nota fa supporre che dovremmo imparare dalla natura e dal Creato a trovare i giusti tempi, i giusti ritmi, i giusti accordi anche nelle relazioni umane.
Nelle dialettali dai il massimo di te stessa a mio avviso, il tutto è impreziosito da quel filo di ironia che ti contraddistingue, mi piace e mi ha divertito.
Simpatica lirica, arguta, musicale, meditata di questa valente Autrice che quando scrivo in vernacolo romanesco aggiunge alla profondità delle sue composizioni tanta piacevole vena ironica da far sorridere l'animo ed il cuore di chi legge. Versi che tengono compagnia al cuore, strappano sorrisi uno dietro l'altro, danno quel calore alla mente e all'anima in maniera così dolce e appassionata. Versi che colorano i nostri momenti grigi. Sei grande Carla!
















