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Spirituali 16 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1740 letture

"La neve rossa (16 ottobre 1943)"

Stefano Drakul Canepa 4647 poesie pubblicate
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Porterai via con te poche cose la mia voce e la traccia di un profumo Avrai ricordo solo del calore e delle labbra socchiuse che amavi baciare Troverai conforto nel sole lieve del mattino e in qualche ombra che la sera ruberà per te Il freddo sarà il Dio feroce dell’inverno e nella neve rossa cullerai il riparo Di un’antica preghiera.
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Immagine: about_hope___in_red_by_jakezdaniel È il 16 ottobre del 1943, il "sabato nero" del ghetto di Roma. Alle 5. 15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d’Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14. 05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato...

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Stefano Drakul Canepa
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Commenti (1)

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AlexMen8 novembre 2015

Una poesia molto bella, che riesce a coinvolgere il lettore. Io generalmente leggo poesie a caso, che mi colpiscono dal titolo, o dalle prime frasi, e non tendo a seguire sempre gli stessi autori. Ma devo dire che le tue composizioni, seppure in po' dark... colgono emotivamente sempre nel segno. Bravo!