Prima dell'aurora
alias Marina Pacifici
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Ti alzavi presto anche la domenica mattina
prima dell'aurora.
Nei miei ricordi destati dall'aria ottobrina
il tuo sorriso m'illumina ancora.
Dalla finestra, lo scenario delle dolci
umbre colline ancora immerse nella notte blu.
Ecco che dopo tanti anni
al ricordo teneramente t'affacci tu.
Ancora incerto il giorno
ed in cucina eri già affaccendata,
il ciocco nel camino accendevi
ed iniziavi laboriosa e serena la giornata.
Uno sguardo azzurro
che scaldava il mio cuore di bambina.
Quando la memoria parla in un sussurro
sono al tuo fianco nella grande cucina.
Profumava la casa
delle delizie che cuocevano in forno.
E gentili le tue parole
carezze materne al cuore smarrito
rondini di una perduta stagione fanno ritorno.
Un vento di tempesta,
troppo presto, inclemente ti portò via
nel fiore degli anni.
In un bocciolo di nostalgia
questo nell'anima mi resta
tu che preparavi il pranzo della festa
ricordo indelebile di te, mia cara zia.
©
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
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Ettore Salamena18 ottobre 2015
Cosa dire se non che è brillante, scorrevole e toccante nel suo intero contesto. Veramente bella!
Patrizia Ensoli19 ottobre 2015
Una memoria impressa nell'anima un profumato ricordo di carezze amorevoli. Bella l'immagine della cucina, dove la preparazione dei cibi, dei dolci, riportano a tempi mai passati del tutto, alle premure che hanno segnato il cammino d'amore. Natura, dolcezza e tanto odor di buono.


