Incubi metafisici
genuflesso sui miei frammenti
nascondo sotto l'ombra gelida
della pietra
pensieri imbalsamati
archi dilatati
e sagome mute inchiodate
sull'attimo eterno
in un tempo vuoto, schiacciato
senza respiro
chiuse nell'enigma
assenze e presenze come larve
si specchiano
dentro un cielo di malinconia
che non traluce
ma come gola
m'inghiotte
e di moto immobile
tutto sembra finire
e nell'incubo
ricominciare
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