16 Ottobre 2015
Salvo Scamporrino
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Le ferite della terra sono lava,
quelle dell’anima sono dolori:
magma infuocato che brucia cenere
e vento che la cosparge sui fiori.
Porterò il mio dolore per sempre,
finché non sarò cenere anch’io.
Porterò il tuo dolore nei miei occhi,
perché adesso è diventato il mio.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia19 ottobre 2015
Un dolore che si porta nel cuore per sempre. Le parole sono commoventi. Una profonda e toccante poesia, una dedica superba e un ricordo indelebile vivo.
