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Fantasia 19 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1328 letture

Dalla Terra al Sole

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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T'ho chiesto forse d'illuminar il mio viso? Dimmi Sole, rispondi a questa banal domanda! Tu immobile e noi tutti a girare intorno... Maledetto vanitoso! Guarda i miei fratelli ruotano, altezzosi, oziano. Osserva Venere, imbevuta d'alterigia, ah... lei è la più bella vero? Sempre intenta a regalar amore, pazza! E Marte? Guerriero d'innata forza, pronto a scender nell'agone, fiero solo a declamar le sue battaglie. E poi Saturno, con quella cerchia d'amici intorno, serafico e inutilmente borioso. Bah! Quanta vanagloria nel ciclo di un giorno... - Lascia che ti ammiri figlia mia, lascia che io illumini la tua bellezza, sappi solo che nella divin sortita tu sei Madre e culli la vita! -
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Ognuno di noi possiede un dono regalato da madre natura, non sempre riusciamo a comprenderlo, a capirlo e di conseguenza a viverlo. Talvolta quel dono è immenso e noi troppo piccoli per poterlo vedere. (Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
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Commenti (13)

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Anna Di Principe19 ottobre 2015

Noi umani siamo troppo piccoli per poter comprendere il mistero del Cosmo... già la parola "infinito " ci turba con il suo misterioso fascino. Una poesia incantevole dai toni colloquiali con disvelamenti tra luci ed ombre, tra gli astri e i riferimenti metaforici con i miti classici... Piaciuta e gradita lettura per il canto di elementi vicini e lontani e per la sostanza creativa e i nessi di largo respiro.

Oh, ma che gai, questo splendido comporre dove qui la parola gaio ci ricorda che la missione del Poeta è proteggere e prendersi cura di Gaia! Meraviglioso... segnalazione e segnalibro! Lei è un esempio,

Rosita Bottigliero19 ottobre 2015

Piccole cose che ci fanno amare la vita! Versi interessanti e veri. Bella

Pagu19 ottobre 2015

Una splendida idea poetica per esprimere un concetto, quello della nota, profondo e che condivido completamente. Tutti noi abbiamo un dono, piccolo o grande che sia dobbiamo solo imparare a esprimerlo. Il poeta, con stile e bravura, ci affascina in questo lavoro che vola in alto, come quel famoso sole evocato.

I misteri dell'Universo posti al centro di una lirica forte e surreale. Domande affascinanti che, io personalmente spesso mi pongo, senza ovviamente, avere alcuna risposta se non quella ancora più misteriosa che cerco di cavare dalla mia ricca fantasia, perché per quanto la scienza abbia raccontato all'umanità, non è che una piccola parte, che non può soddisfare l'anima di un poeta, che continuerà a porsi sempre e ancora, le stesse domande. Ciò che ogni essere umano dovrebbe fare invece è amare incondizionatamente e rispettare questo universo, culla di ogni bellezza.

V
VitoTroiani19 ottobre 2015

splendida!! metafora (arricchita anche dalla nota a piede) sul mistero della vita e dell'universo che abitiamo. forse saremo sempre piccoli per capire... complimenti come sempre.

Umberto De Vita19 ottobre 2015

Una originale poesie che mi coinvolto e incantato. L'autore ha dimostrato di avere una fantasia non comune. Il mio elogio.

Alberto De Matteis19 ottobre 2015

Un viaggio fantastico dalla Terra al Sole quello del bravo Autore, il quale immagina un dialogo tra gli astri più belli e significativi del nostro universo. E, come ben si osserva nella nota, ognuno ha ricevuto dei talenti, che bisogna far fruttare nel migliore dei modi secondo le proprie possibilità. Lirica di grande insegnamento.

Maria Luisa Bandiera19 ottobre 2015

Un bel fantastico dialogare tra terra e sole accompagnato da splendide metafore, originale poesia decantata con grande enfasi, molto apprezzata, complimenti

Eolo20 ottobre 2015

Testo intenso di essenza filosofica, spesso ci sentiamo troppo piccoli per capire il disegno dell'eterno, viviamo alimentandoci di tutto o di niente, spetta a noi godere di quanto di buono abbiamo per dare significato all'esistenza.

rosanna gazzaniga21 ottobre 2015

Una terra pragmatica che si duole della bellezza etera senza costrutto di altri pianeti, ma che si lascia consolare da chi splende su tutti, il sole... splendida e profonda metafora dei doni inconsapevolmente posseduti...

Antonio Biancolillo21 ottobre 2015

E’ così grande il tutto…così immenso e poterlo capire e afferrare è impossibile e tra quei doni che ci sono stati regalati…ad ognuno il suo…non si riesce mai a comprenderlo e gustarlo… possiamo solo sfiorare con il nostro piccolissimo pensiero quello che ci è dato appartenere…a quell’infinito del nostro essere parte dell’incomprensibile… Noi troppo piccoli per poter vedere quello che si vorrebbe…senza prima apprezzare in pieno quello che è alla nostra portata… Ottimi i passaggi con i colori delle giuste metafore per trasmetterci il suo poetico pensiero… Molto apprezzata...

Giovanni Ghione22 aprile 2016

Alcune domande che la Terra pone al Sole, un originale definizione- comparazione tra i pianeti che sfocia nell'ultima brillante strofa in cui in magica sintesi il Sole da atto della preziosità del pianeta Terra. Piacevole e incisiva metafora che richiama attenzione su un regalo molte volte disprezzato.