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Donne 23 ottobre 2015 · lettura 1 min · 3075 letture

Celeste

Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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Entrasti in me come ossigeno, espressione d’autunno come l’accorciarsi delle giornate, un viaggio in territori sconosciuti. Flebile battito nel mio esile corpo, mi meravigliavo di me stessa trasfigurata in cane da tartufo mentre ti nutrivi di me ed io di te. Ero maestosa con te dentro, ridevo di un nulla e piangevo altrettanto nel quotidiano andare, dolcemente imprigionata. Ti immaginavo correre vestita di vita lungo sentieri mai impervi, dove i treni che conducono ai sogni si fermano a lasciarci salire. Bambina mai nata nessun'anagrafe ti ha registrato, niente doni per te o che ne so un pensiero, un solo pensiero d'amore. Celeste, come il cielo del sud, la casa degli astri, l'infinito prima del risveglio, la veste della Madonna, come tutte le volte che torni da me e mi avvolgi.
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L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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Commenti (8)

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Antonio Terracciano23 ottobre 2015

E' una poesia scritta col cuore non disgiunto dall'arte, che mi ha veramente, come di rado mi succede, commosso, forse anche perché essa mi concerne. Due anni prima di venire al mondo, doveva nascermi una sorellina, che però nacque morta. Mia madre, deceduta l'anno scorso, qualche mese prima di morire cominciò a non essere più tanto lucida, e vedeva spesso una bambina in realtà inesistente. Io non capivo, ma poi una parente intuì che, probabilmente, in quella bambina mia madre vedeva la figlia mai nata e mai dimenticata.

Pagu23 ottobre 2015

Esiste un posto assai particolare nella mente e nel cuore per i bambini mai nati, uno spazio dove spesso il pensiero va e da dove nascono tante domande. Difficile farsene una ragione, è come se si perdesse un pezzo della propria vita. Un testo eccellente, ben fatto, obiettivo e senza mai eccedere in facili sentimentalismi. Merito della poetessa, della sua ispirazione e della grande sensibilità con la quale ricama questi versi assai importanti.

Anna Di Principe23 ottobre 2015

Lirica toccante ed espressa con animo sensibile ed emozionato dedicata ad una tenera creatura mai nata, ma cullata ed amata nel grembo materno. Chiusa pregevole che stringe il cuore. Un notevole apprezzamento ed ammirazione alla Poetessa.

zani carlo23 ottobre 2015

Estremamente emozionante... il raccontare un'esperienza così dolorosa in maniera pacata... con quell'affetto e dolcezza che solo una madre può...

Luisa Molinari23 ottobre 2015

Drammatica esperienza, narrata con estrema dolcezza, di un dolore lancinante. Un angioletto vivrà per sempre nella tua anima

Luciano Capaldo23 ottobre 2015

La forza di questa autrice è proprio la sua naturalezza che la rende speciale offrendo liriche drammatiche, toccanti ma pregne di dolcezza e di una sensibilità travolgente. Condivido questa Poesia pur non essendo una donna- madre ma questi versi mi hanno molto avvicinato al dolore ed all'autrice .Molto bella.

Stefano Drakul Canepa23 ottobre 2015

molto toccante e sincera, al di là della tecnica è una poesia che colpisce...

Daniela Dessì23 novembre 2015

Profonda commozione lascia questa poesia, dolcezza infinita nel pensiero che una creatura mai nata ora sia avvolta dalla luce celeste di Dio, un angelo del cielo, vestito di luce.