Sfrontata
Maurizio Melandri
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Prendimi
mi dicesti
affondami
ma non lasciarmi
sulla tua riva
naufraga
Nudo
il mio piacere
ti voglio offrire
centellinano
goccia a goccia
vienimi dentro
non lasciarmi
in smaniosa attesa
non perdere
preziosi attimi
Il fuoco
brucia e consuma
ora che la voglia
strazia
inondami
del tuo seme
fecondami d'amore
Riversa
voglio giacerti
ai piedi
sfinita di te.
In me
Sfrontata.
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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F
Fabio Mancini23 ottobre 2015
Alcuni versi mi sembrano troppo espliciti, forse andava usata qualche metafora in più e lasciare alla fantasia del lettore di colmare i vuoti narrativi e fargli interpretare la sequenza delle immagini. Letta così sembra più o meno un breve ed elegante racconto erotico, tra il ricordo personale e il desiderio più acceso.
