Apatia
Grigio è il fumo che t'avvolge
celando le colpe.
Grigio è il cielo d'autunno
che ti sorride sprezzante.
Grigio è il riso dell'uccello
che ti perfora i timpani.
Grigio è il colore dei tuoi occhi
così freddi e spenti.
Grigio è il colore della pelle
sbiadita e putrefatta.
Grigio è il colore dei sentimenti,
che ti invadono,
che ti corrodono le ossa,
che ti mangiano i colore,
che ti tolgono il sangue,
che ti invadono i polmoni...
E poi?
Proteggono il cuore,
neanche fosse un fiore delicato.
Ma questo allunga
l'agonia, che porta
all'Apatia.
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Commenti (3)
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zani carlo24 ottobre 2015
Martella questa poesia... sembra non finire mai la volontà di ribadire il concetto... quando si sta male dentro tutto ha quel colore indefinito, appunto grigio, che altro destino non offre che l'apatia. Non un momento di speranza... ma la vita è un fulmine... scroscio potente che svanisce nel nulla in fretta... lascia soltanto l'impronta di un ricordo... quindi anche quel sentire è la frazione di un attimo di delusione o sconforto... capita.
F
Fabio Mancini24 ottobre 2015
Colpito dai tuoi versi che mi riservo di non commentare, precisandoti che mi suscitano tanta dolcezza e rispetto.
E
Elizabeth Nightley9 novembre 2015
Conosco l'apatia, la hai espressa perfettamente. E' un velo di polvere grigia che ricopre ogni cosa, e inquina l'anima
