Cruda sorte

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
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Uno stato d'animo cupo raffigurato dall'immagine di una notte scura che travolge la natura dell'autore. Quell'ultima foglia che cerca di resistere ma che invece deve cedere alla forza di una stagione che proprio non può andare in deroga un po' come il cammino della nostra vita. Molto struggente, triste ancorché bella ed efficace.
versi intensi e significativi... mi ha ricordato un vecchio e bellissimo film... una foglia che resisteva che non voleva morire... belle il metafore il mio elogio,
Melanconia sera di pensieri oscuri restano a guardare una notte di fine ottobre ove ogni cose riesce a essere in bilico al canto notturno. Versi di delicata bellezza poetica.
Una cupa notte che interferisce sullo stato d'animo dell'autore. Tutto è scuro in questa notte in cui anche la luna si vede a tratti. Mentre un'unica foglia resiste sul ramo anche se la furia del vento è enorme. Anche le stelle si sono ritirate nel ventre del cielo. Rimane il poeta solo con la sua angoscia che punge il cuore. Una trasposizione di versi a cui faccio il mio elogio.
Splendide metafore fanno da sfondo alla notte scura, quando l'ultima foglia cade sotto la furia del vento che precede l'inverno. Un grande poetare, incantata!
Uno stato d’animo fosco come una notte d’autunno che lascia appena intravedere la luna nel cielo. Chissà quali pensieri agitano la mente dell’autore, ma mi auguro sia una malinconia passeggera, che possa dileguarsi alla luce del nuovo giorno!
Uno scenario autunnale dalle tinte fosche con tutta la natura, come l'ultima foglia che si stacca dal ramo, che ci accompagna verso l'inverno con i suoi cieli cupi e le poche ore di chiarore. Di gran pregio le impressioni descritte dal Poeta ...versi incisivi ed eufonici. Il mio elogio.
Questa poesia mi colpisce molto perché vi aleggia una ispirazione classica (penso a Leopardi, al suo pessimismo cosmico e alla concezione della natura, che ci ha generato, come una matrigna, che ci riserva perciò un crudele destino) e al contempo il poeta sembra tradurre questa ispirazione in impressioni e riflessioni veramente vissute e ponderate. Molto piaciuta ed apprezzata!








