Dove l'amore si è smarrito
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Erano una festa per
il bosco i giorni tra i
colori dell’autunno:
i gialli d’oro i rossi
color vino.
I cespugli di smeraldo
accompagnavano i pendii
dove crescevano gli
agrifogli con le bacche
rosse.
Ma tu, dimmi, sei andato
tra le sterpaglie a raccogliere
le bacche di ginepro? Dimmi
se ti hanno punto, se hanno
allietato il tuo vagare.
E se hai sentito il canto
che ho affidato al vento,
mentre tornavo sui percorsi
fatti da noi due, in quella
strada ora deserta.
L’uccello nero dei presagi,
mi dice delle tue paure,
del tuo vuoto esistere e
dei miei giorni senza
sogni.
Ma tu, dimmi, se senti
ancora il tonfo sordo
del mio cuore mentre vaghi
in quella natura dal
percorso impervio,
che può ferire il tuo
cammino.
Dimmi, se senti ancora
tra le sterpaglie, tra il folto
delle querce, l'urlo
silenzioso del mio
pianto.
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Commenti (4)
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Rosetta Sacchi25 ottobre 2015
Una dolce lirica d’amore con un velo soave di malinconia. L’amore non è solo nel ricordo della gioia di attimi d’eterno, ma in ogni intimo sentire e interrogarsi, in tutto ciò che è stato e che ora si è smarrito, chissà dove… ma non nel nostro cuore, dove rimarrà sempre
Antonella Garzonio25 ottobre 2015
Un testo dove l'amore assume i toni di un bene prezioso andato perduto su sentieri ora deserti. Grande l'emozione, stupenda!
zani carlo26 ottobre 2015
Una dolce poesia dipinta con belle immagini e velata da un sottile richiamo alla malinconia... che è sempre insita nell'amore... e come potrebbe esser altrimenti.
Francesco Rossi5 novembre 2015
La poetessa alterna le immagini a sostanziali domande e lo fa componendo in versi sciolti.




