Certe bugie

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (9)
Difficile aver fiducia di chi è abituato a mentire o a mistificare la realtà
Poesia vere... nata da una semplice considerazione... le molte facce di una persona sono figlie delle proprie mancanze e debolezze... che sfociano in sotterfugi e cattiveria perso il prossimo.
Una riflessione attenta e condivisa. Ha ragione la poetessa... da questo cancro si può guarire, anzi si deve guarire. Un lavoro che ho molto apprezzato per stile e contenuto. Da ammirare.
La riflessione dell'autrice è più che giusta. A volte l'apparenza può ingannare, ma in questo caso ha ragione l'autrice. Un bel testo.
brutta abitudine... specialmente se si arriva a dirle anche per cose di poco conto... forse molti di noi nella vita hanno detto delle bugie, a volte, a fin di bene ... ma sicuramente nel ripensarci ci si può rendere conto che sarebbe stato meglio dire la verità...ottima riflessione da parte della valente autrice... il mio apprezzamento
Le scuole di pensiero sulle bugie sono tante. Esistono bugie cosiddette bianche che non sconvolgono la vita di nessuno e poi, come giustamente asserisce la poetessa, quelle che come un cancro devastano; il tradimento, il sotterfugio. Distruggono la vita e la cura per la guarigione potrebbe essere lunga e non sempre efficace. Altre volte ...invece. Un testo apprezzato e ben scritto.
Veritiera considerazione sulle bugie, che feriscono più di una lama, lasciando amarezza e dolore nell'anima. A volte anche una piccola bugia, detta con cattiveria, assume le dimensioni di un macigno ...apprezzati i versi armonici e significativi, che devono far riflettere ognuno di noi, anche perché il bugiardo possa fare un autoanalisi e correggere il proprio comportamento (segno di debolezza e senso d'inferiorità) . Testo dalla vis creativa di grande valore... molto apprezzato.
la poetessa fa bene a parlare di cancro, io poi incontro sempre bugiardi patologici, di patologia si tratta, bugie per coprire le proprie fragilità, ottimo testo.
i nostri molti volti, alcuni veri come quello che portiamo abitualmente, altri un rifugio, altri una menzogna crudele. la poetessa, con mirabile capacità, esprime la duplicità dell'animo umano, perennemente combattuto fra bene e male. ottima poesia, i miei complimenti.









