Pensieri d'autunno

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (11)
Bellissima metafora quella dell'autunno incalzante per significare l'autunno della vita . Una stagione di transizione che conduce inesorabilmente al freddo inverno dove tutto s'imbianca e gela. Un po' di malinconia copre questi eleganti e profondi versi che nutrono amore ed unione.
Un malinconico autunno descritto con versi meravigliosi. L'autrice con metafore e un lessico elegante ha scritto un capolavoro. Il mio elogio.
Quante emozioni e sensazioni suscita l'autunno alla brava Poetessa, che nei suoi versi esprime tutte le ondulazioni della natura simili alle incertezze e peripezie dell'esistenza. Un'ntensa lirica dal lessico duttile e generoso dove vengono messe in luce tutte le sottrazioni esistenziali. Complimenti per la notevole fattura ispirativa.
Bellissime metafore suscitano grandi emozioni in questa poesia scritta con passione e capacità. Un autunno che malinconicamente si trascina l'autunno a venire di una vita.
Emozioni, visioni, pensieri... la poetessa gioca con l'autunno e immerge noi lettori in quei tratti tipici della stagione. Le descrizioni sono ottime, precise e puntuali e gli stati d'animo assai evidenti. Un bel lavoro, intenso e curato.
armoniosa ed interessante poesia, coinvolgente. mi ha colpito molto la morte definita come una "dama" e non con le tinte fosche e tetre usuali. ottimo lavoro, complimenti.
Malinconia tipica della stagione autunnale. Lirica dai versi eleganti che descrivono le fasi di tale periodo.
Una dolce impressione ci regala la Poetessa, che ci ha ben abituati a renderci partecipi di questi suoi affreschi, in questo caso autunnali. Pare quasi di udire i rumori descritti di questo autunno che è forse sotto gli occhi di molti, ma questi versi son quasi suggeriti dalla natura stessa. Molto bella ed ispirata!
L'autunno ha davvero una sua intrinseca melodia, rintracciabile e udibile in tutte le pregnanti immagini di una stagione che riconduce inevitabilmente al pensiero dello scorrere del tempo e quindi della morte, simboleggiata dal lungo letargo successivo e da una quasi forzata intimità invernale. La Poetessa "ode" tutte queste sfumature nel suo animo sensibile e ci dona una stupenda poesia ritmata al passo dei suoi pensieri avvolti in una lieve malinconia brumosa. Complimenti, molto piaciuta ed apprezzata!
Versi ricchi di magia, attenzione creativa capacità di ascolto dell'intimo sentire. L'autrice non si limita a guardare ma "vede" e va oltre, oltre i canoni di una consuetudine a cui siamo abituati e che pure ci meraviglia ogni volta, va oltre per scendere nel profondo delle nostre fragilità, dei nostri limiti e paure e, in fondo, della nostra umana bellezza.
Una poetica che fa leva sull'aspetto emozionale, del resto è brava l'autrice a calarsi nella particolarità autunnale riuscendo a legare aspetti di vita quotidiana e il ritorno a casa nel far della sera andando a toccare con maestria corde percettive a molti comuni.











