Sentire
Carlo Baroni nasce a Milano il 21 aprile del 1973, vive e lavora a Lodi e, fin qui, non interessa a nessuno. Appassionato di goticismo e introspezione, lettore avido, caotico e mai laureato, refrattario alla vita mondana e al divertimento, autore di numerosi racconti e poesie che spaziano dal fantasy/sentimentale all'h
Commenti (4)
In effetti levare standardi o creare clamore non serve proprio a nulla quando si decide di non occupare più quel posto. Si smette così di ascoltare . La chiusa è molto esplicita e da l'idea dello stato di totale abbandono a se stessi. Sentire e non ascoltare. Bella.
In versi brevi e semplici l’autore si domanda se è giusto il suo pensare: voglia di fuga per non sentire, per abbandonarsi al tramonto e all’oblio?
profonda introspezione ... un viaggio in noi stessi, lessico piacevole, bella stesura i miei complimenti
Sentire se stessi in silenzio senza clamore, nell'alba o nel tramonto davanti all'oceano delle isole Aran ecco cosa ha evocato questa breve ma intensa poesia... Poesia è ciò che fa volare la fantasia, ricordare momenti sublimi e perdersi dentro le parole, mareggiata che travolge i sensi...




