Galassia
Galassia
mi stai stretta
Oltre i tuoi confini
la solitudine divora
costellazioni
Dal silenzio evade
l'ipnosi, rottami
di satelliti artificiali
liberi di ruotare
Divento spazio e silenzio
ipnosi, luogo di attesa
fuori dalle tue spire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!