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Introspezione 28 ottobre 2015 · lettura 1 min · 4296 letture

Perché sempre questa pioggia?

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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Diluisce i pensieri sciogliendoli in lacrime avvolte in fumose spire di fiato e con la sua rabbia antica acuisce i silenzi pennellati di informi grigi. Spegnerebbe la mia sete questa voglia di vento e la speranza di evanescenti luci che cancellino i nidi del buio. Luna dopo luna goccia il tempo avvinghiato ad orologi fermi su ore di malinconica noia in sere interminabili dove il fuoco del sogno cova sotto la cenere.
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L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (3)

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C
Claudio Toccafondi28 ottobre 2015

un'altra stupenda lirica che rende il senso di spossatezza che ci ispira una pioggia sfibrante, "etterna, maladetta, fredda e greve" e dipinge I sentimenti che ne derivano con assoluta maestria. Chapeqau, Annamaria!!!

mario calzolaro28 ottobre 2015

Le sensazioni sono rese con efficacia icastica. Emozioni e suggestioni di cui l'Autrice è Maestra!

M
Moreno Tonioni29 ottobre 2015

Forse quella pioggia altro non è che un'occasione di intima riflessione. Non è forse vero che nelle giornate estive di sole si usa vivere l'attimo e nelle giornate invernali e fredde ci si rincattuccia all'interno dei propri pensieri? L'autrice, con abile giostrare parola e metafora traccia quella condivisibile introspezione che hai più indossa e confa. Di questa poesia è la brillantezza della chiusa a svelare l'arcano e a definire il pensiero cardine. Quella chiusa che recita di un fuoco che cova sotto la cenere, non ardente ma neppure spento. Forse in attesa di un refolo capace di innescare la fiamma. Non si spegne la sete di chi intimamente cova l'ardore, la si contiene forse ma non la si spegne