Anche le foglie

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (16)
Le foglie e la vita, quante similitudini. Si cade e ci si rialza, si muore e si rinasce, accesa bellezza esteriore che poi svanisce. La poetessa questo ci racconta e il suo stile, sempre evocativo e ricercato, ci sprigiona tanti pensieri e innumerevoli riflessioni. Un testo e un'idea davvero interessanti.
Una poesia che è anche un bel racconto, anche in natura si ripete come nella vita, se vogliamo usarla come metafora, ma poi al fine tutto quanto serve ed aiuta, anche ciò che parrebbe negativo. Ci si sofferma a riflettere su questi bei versi di eccellente costruzione.
Le foglie per i poeti hanno lo stesso fascino della luna. Quasi tutti si sono ispirati con descrizioni immortali. L'autrice in questione non fa eccezione e ha presentato una lirica eccellente. Mi è piaciuta molto.
Un'attenta disamina sulla morte delle foglie ha fatto la poetessa che ha descritto esattamente i passaggi di come avviene la morte di una foglia, forse anche loro soffrono, hanno paura di morire. Ma il loro ciclo di vita terrena è ormai terminato e non possono sottrarsi a ciò che li aspetta. Possiamo paragonare la loro fine a quella d'ogni essere vivente sulla terra, compreso l'uomo. Una lirica interessante che porta a riflettere sul ciclo della vita. Il mio encomio a questi versi.
Anche le foglie hanno paura di morire, tremano pensando alla loro fine imminente. La Poetessa coglie una similitudine tra loro e noi (povere foglie in balia del vento)...Nessuno può sottrarsi alla fine, al ciclo che finisce. In natura è così: tutto ha un inizio e una fine. E' molto triste questo fatto di cose e non si riesce ad abituarsi all'idea di scomparire per sempre. Foglie che muoiono, altre che nascono e così è per gli uomini. Però noi abbiamo il vantaggio di vivere nei ricordi di chi resta, le opere compiute saranno la nuova vita degli esseri umani
Sensazioni vivide, di quello che l'autunno trasmette, una bella e malinconica lirica arricchita da bellissime metafore.
Una immagine bellissima che intenerisce il cuore. Pensare alle foglie che tremano umanizzarle metaforicamente è grandioso. In effetti noi somigliamo alla natura in tutte le sue manifestazioni e noi forse emuliamo solamente i momenti di inizio e fine perdendoci, purtroppo, lungo il tragitto che unisce questi due momenti. Molto apprezzata.
Proprio così, la poetessa ci parla di foglie che hanno paura di morire e finiscono calpestate dall'indifferenza dei passanti frettolosi, metafora delle nostre vite ahimè. Bellissima.
Come sono diverse le sensazioni che viviamo osservando la natura! Io invece dal mio personale punto di vista, credo invece che la loro sia una dolce danza festosa e che agghindate nei loro vestitini colorati, per quanto nel vento possano vagare, sanno che cadendo, ritorneranno sempre alle radici per tornare. Ma a parte la mia impressione, il testo è bellissimo nelle sue immagini tristi e nell'esposizione. Complimenti!
La foglia nasce verdeggiante e lo rimarrà fino a quando l'autunno non la farà cadere, per poi morire. Una bella metafora paragonata alla vita dell'uomo.
La fragilità che ci percuote ad animo vivo riesce a penetrare le cose attraverso un sorriso e un pianto... il fragile cadere... bella
Questi versi cercano di spiegare l’umana tristezza ed inquietudine in un sentirsi solidali con il timore che le foglie avvertono quando sanno di andare incontro alla morte. La natura acquista corpo, si fa viva, umana con percezioni e sentimenti, quasi avesse una sua anima. Poesia molto originale!
Mi sono trovato proprio in questi giorni a camminare in un tappeto di foglie, pensate che mi arrivavano quasi al ginocchio e il cane che era in nostra compagnia pareva nuotare in quel mare di foglie autunnali. E' la stagione a determinare il percorso a prescindere. Scritta bene questa composizione pur non entrando in sintonia ideale con il suo contenuto.
L'immagine che la poetessa propone è estremamente delicata, anche le foglie hanno paura di morire... come i nostri pensieri, le nostre emozioni e talvolta anche le nostre fantasie... Siamo foglie accartocciate all'orlo di una strada aspettando l'ultimo soffio del triste vento.
metafore similitudine una lirica intensa foglie che han paura di morire come noi d'altra parte bellissima opera ricca di emozione che arrivano al cuore il mio plauso
Unite nell'ultima danza, anche le foglie hanno paura di morire, svolazzano leggere, colorate, scricchiolano, si posano a terra infine, per essere inghiottite dalla fanghiglia. Splendida metafora, un testo che mi ha molto colpita, un elogio all'autrice.
















