Sempre viva

Mai stanca
del tuo starmi sempre addosso
in bagno nel salotto giù in cantina
delle tue mani forti ed invasive
che stringono carezzano pretendono
con la dolcezza della tua insistenza
in questo rito misto a penitenza.
Sempre viva
nello scavare dentro intemperante
d'ogni tuo bacio caldo penetrante
con quella rabbia oscena da fachira
che ha fame assai di me ad ogni spira
e mi travolge con la sua rudezza
con la ragione mia che il cielo spezza.
Mai doma
del tuo saperti dare e rinnovare
all’alba il pomeriggio notte e sera
facendomi sorprese da mercato
che il sangue mi riaccende rivoltato
e la ferriera geme sotto i tocchi
e sente nell’amplesso i suoi rintocchi.
Mai stufa
mai spenta mai appagata ma dannata
al fuoco e alla miseria condannata
ai nostri incontri stretti senza velo
lascivi e scrupolosi pelo a pelo
perché sei tu che accendi ed io più viva
istante per istante recidiva.
©
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