L’ultimo volo

Vorrei parlarti
come se fossi qui,
come se avessi perso
quel volo verso l’infinito.
Forse ti direi le stesse cose
ma ascoltando almeno la tua voce
sempre infissa nella mente
come traccia sul vinile.
Avrei celiato sul tuo nuovo compleanno
e ascoltando gli aneddoti di mamma
avrei aperto le braccia
per baciare solo un’illusione!
Ti ho parlato a lungo
per sentire la tua voce
ma mi ha risposto appena
un disperato sibilo di vento...
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Commenti (2)
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Luciano Capaldo31 ottobre 2015
Struggente irica. Una dedica ed un augurio a chi purtroppo è volato in cielo. Avverto il cuore che parla, sono versi che sgorgano e che piangono. Commuovente in alcuni tratti e poi... la nota. Colpito ed ammirato.
Donato Leo31 ottobre 2015
Versi che mettono tristezza. Ma sicuramente a chi sono diretti, anche se si trova nella Casa del Signore, faranno molto piacere.

