Angor coronarico
cuore spezzato in ossigeno carente
gemi sulla corona che ti strozza
spasmo é abbraccio che t'inchioda
raggela nell'istante ossidato
mentre appesa ad un coagulo é la tua speme
sangue a fibra non arriva
e in discrepanza
stringe forte il petto
come morso che si spande
mentre ferma
è la carne a marcare il danno
fiacco è il rilascio
e ancor più la tua spinta
gorgogli dentro il rantolo
che sale e affoga
nell'angor slivellato
fame d'aria adesso
non puoi saziare
in folle corsa ti disperdi
e nel palpito rarefatto l'ultimo respiro
lasci andare...
©
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