Nella notte di Halloween
Franco Scarpa
230 poesie pubblicate
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Quando il raggio della luna morente
penetra il freddo marmo del sepolcro,
sia per tacito e voglioso disgusto
l'abbandono dell'anima ridesta.
Di sanguisughe nutrito il chiarore
e sanguigno il vortice della pena;
l'incubo lancinante si disperde
in oblungo e moribondo lamento.
Rifugge la notte di Halloween
tra le corde povere del dubbio,
lasciando su una pozza di ricordi
in eterna sosta livide voci.
Nella necropoli tra la gramigna
guizzano gocce nere d'amarezza,
come amor che soffre nell'asfissia
quando s'ammala di pittura buia.
Tra i cipressi sogghigna la civetta:
nel suo cupo e perfido solfeggio
l'artiglio dello spirito notturno;
che ghermisce il cuor dove nulla alita.
©
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
Commenti (1)
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Giovanni Chianese2 novembre 2015
La notte di halloween è come una resa dei conti tra il male e il bene. Scongiura supplizio il cuore, nel vocio di spiriti maligni, che reduce da artigli malefici nulla può fare se non esorcizzare la paura aldilà di un mondo che riserba solo buio. Grande abilità del poeta è questo verseggiare con enfasi che genera forti emozioni nell’attento lettore assecondante l’introspettivo pensiero, scritto con inchiostro eccellente.

