Tempo e reale

Quei mesi dell'anno
né freddo né caldo,
stagione finendo.
Di bombe, abluzioni...
poi freddo feroce, improvviso ed alterno.
È un caldo ed un freddo
che giovani tempra,
che svuota la terra
e vecchi sotterra.
Non afa d'agosto,
né freddo sostengo
ma a tempo scaduto
rimpiango già il sole
che presto per legge discende
su leso, abbattuto è sentore di morte.
Di pioggia e rabbuio
diverso ognuno risente,
ma sotto un crudel arco
è l'acqua che discende,
se in dolorose esequie,
oppure se un amore...
casa o lavor si perde.
Pioggia che anziano attrista
non sente uomo in erba,
egli neppur s'avvede
quando s'offusca il sole
ché lui di più riscalda
la vampa del suo amore.
Mentre l'anzian ché manca
lo trova in un bicchiere
che lo rincuora e sprona
nell'incombente gelo.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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