Violini e distese d'archi
Valerio Foglia
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Crine di cavallo
artigli smussati
scivolano su corde di fieno
parlando di melodie
suoni da muovere
amanti impauriti
emozioni immobili da tempo
evocando lacrime
di passioni rare nel dare
presenti nel togliere
purificando momenti
già aridi
ore piccole
A mantello coprono
le immagini intorno
fanno volare l’ascolto
proteggono i pensieri
stringono amicizia con il silenzio
ora seduto
attento a non disturbare
Violini e distese d ‘archi
accompagnano muti
nell’apnea sorda
il piacere consapevole
il mancare colpevole
l’intenzione debole
quest’ animo
arrendevole
©
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L'autore
Valerio Foglia
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 novembre 2015
Evocare passioni, sentimenti, paure il poeta riesce a esprimere il tutto in poetica

