339 lettori online · 358.598 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale patriziacosenza.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Cosenza
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 3 novembre 2015 · lettura 1 min · 1174 letture

A pugni chiusi

Patrizia Cosenza 607 poesie pubblicate
+ Segui
Il tempo ha scuoiato il mio cuore e mi rialzo, ogni volta come una mattina qualunque ad osservare con meraviglia la volta celeste. Mi rialzo dalle inquietudini dei giorni delle tempeste della vita dei dolori piccoli grandi di ogni tempo. Mi rialzo perché fuori c’è il sole, ancora sotto i viadotti passa il fiume Ancora ci sono i prati verdi dove volano farfalle. le albe i tramonti continuano a esistere ho perso il ricordo di tutto questo Mi aiuto e rialzo da ogni caduta, bene o male un po’ ammaccata con il cuore scuoiato a pugni chiusi ma viva
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Per certe situazioni ci si ritrova a non guardare più il cielo e non ammirare quello che ci circonda. Ma ci si rialza sempre come una mattina qualsiasi a respirare tutto come la prima volta

L'autore
Patrizia Cosenza
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Di Principe3 novembre 2015

Nei dolori della vita immergiamo i sensi per chiuderci in noi stessi e trascuriamo cose importanti come ammirare la bellezza del Creato ...ma dopo periodi negativi ci si rialza con la consapevolezza di aver perduto tanti dettagli della vita. La Poetessa con questo ottimo lavoro ci offre spunti di riflessione ...mai chiudersi in se stessi trascurando il bello che ci circonda. Il mio elogio!

e
emiliapoesie393 novembre 2015

nei dolori della vita ci si rinchiude in noi per raccogliere ogni respiro e prendere forza per rialzarci dimenticando la bellezza di un mattino o il cielo in un tramonto dorato, magari a pugni chiusi contro la roccia, ma resistere.