Vermigli profumi
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
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Forse è ancor più bella
quando non v' è nessun
a rimirarla nella sua interezza affine
con i vermigli profumi
che addobbano con solerzia
il paesaggio ricco di poesia amorosa
un gattino di grigi colori
mi guarda incuriosito in sommità
ad un portale duecentesco
ove il cristo in croce mi scruta
con aria sofferente
come se capisse lo stato animo
imprigionato nelle viscere dello spirito
il vento silenzioso all 'orizzonte
mi coccola, sparpagliando i pensieri
lungo la dorsale delle emozioni
i latrati dei teneri cuccioli
afferrati alle catene arrugginite
mi impietosiscono fino alle lacrime
avendo il desiderio di lasciarli liberi
oltre il confine dell'universo
ascolto il frinire dell'anima assorta
ogni volta che passi nei miei complici
sguardi affettuosi
il fumo dei camini danzano
con il vento autunnale assai inquieto
dimenticando la lontananza
che divide i nostri passi bramosi
di eterni movimenti indissolubili
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L'autore
massimo turbi
Commenti (2)
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rita iacobone4 novembre 2015
Veramente uno stile diverso che conquista .Questo autore che scrive di tormentate emozioni d'amore, le esalta con bravura e intensità che affascinano.
carla vercelli5 novembre 2015
Conquistata, affascinata da questa poesia, cosi' ricca di minuziosi particolari, dalla descrizione del gattino sul portale gotico ai cuccioli da liberare... Una soffusa tristezza accomuna tutte le immagini in un filo di rimandi, prossimità, fascinazione. Molto piaciuta ed apprezzata!


